Il futuro del gaming: le piattaforme per streaming di videogiochi

All’E3 abbiamo capito una cosa fondamentale: il futuro del gaming è rappresentato dalle piattaforme per streaming da cloud dei videogiochi.

Si prevede l’imposizione di questo trend come il principale metodo di reperibilità dei giochi, superando anche la reperibilità fisica (per sfortuna dei più nostalgici). Lo streaming di videogiochi è accessibile tramite abbonamento mensile, come ad esempio Netfilx, ed ha il vantaggio di essere indipendente dalla piattaforma dalla quale si voglia effettivamente giocare. Così viene meno il problema di dover possedere una determinata console o un dispositivo in particolare, fatto salvo un joypad solitamente, come anche il problema di non avere un hardware adeguato a reggere il videogioco. Infatti che la mole di dati da computare è completamente gestita dai server. Tutto questo comporta quindi dei grandissimi vantaggi e una maggiore libertà di poter avere tantissimi titoli senza particolari limitazioni.


I requisiti minimi per poter usufruire dello streaming di videogiochi sono: l’abbonamento, un dispositivo dal quale accedere al proprio account connesso ad un joypad e una connessione di rete. Un ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla qualità della connessione, perchè molto spesso persone che abitano in paesi isolati, non possono sfruttare connessioni veloci e i pochi mega a disposizione, non sono sufficienti a sostenere lo streaming di videogiochi. In tali casistiche si va incontro a lag, rendendo di fatto totalmente inutilizzabile il servizio. Questo è un problema che affligge non solo i cittadini italiani, ma anche molti cittadini americani.

Di seguito una veloce panoramica sulle piattaforme principali che rivoluzioneranno il modo di giocare.

Stadia: il servizio di streaming di videogiochi di Google

Stadia è una piattaforma per lo streaming di videogiochi offerta da Google. Il colosso ha deciso di integrare il servizio con l’enorme famiglia di applicazioni di sua proprietà, come ad esempio con YouTube o con Google Assistant. Secondo le dichiarazioni Google Stadia arriverà ad offrire addirittura giochi alla qualità di 4K 60fps. Tuttavia questo richiederà una connessione di almeno 35 Mb per sostenere fluidamente il gameplay. I contenuti saranno disponibili anche in qualità più bassa con ovvia diminuzione dei requisiti di rete: una connessione da 10 Mb riesce a sostenere uno streamnig a 720p a 60 fps. La data di uscita prevista è a Novembre 2019.


Project XCloud: lo streaming di Videogiochi XBox

 

Dopo l’annuncio di Google Stadia Xbox ha deciso di non stare a guardare, e all’E3 di Los Angeles presenta un nuovo servizio di streaming di videogiochi il cui nome è Project XCloud. Tuttavia i dettagli che abbiamo al momento non sono molti: si sa solo che prevederà per ogni account una libreria condivisa comune a tutti i dispositivi. Inoltre avrà caratteristiche simili al servizio di streaming di videogiochi di Google Stadia. Il periodo di prova inizierà da Settembre 2019, precedendo anche Google Stadia: staremo a guardare con curiosità cosa succede.

Uplay+: lo streaming di videogiochi secondo Ubisoft

Uplay+ è il servizio di streaming di videogiochi annunciato all’E3 di Los Angeles da Ubisoft e presenta una formula di abbonamento mensile di 14,99 €. La data prevista per la versione di prova è il 3 Settembre 2019. La libreria di titoli già al momento del lancio è molto vasta con un numero che supera le 100 unità e con il tempo andrà ad ampliarsi sempre più. I giochi più famosi della casa di produzione francese saranno presenti sin dall’inizio: ritroveremo grandi classici di serie che hanno fatto la storia come Assassin’s Creed, Watch Dogs e Ghost Recon.

Se vuoi creare i tuoi personaggi dei videogiochi stampandoli direttamente in 3D leggi l’articolo: LOL – modelli 3d personaggi di League of Legends.

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