Nuovo brevetto militare per la stampa delle caserme

Nell’ultimo anno, l’esercito USA ha adottato la stampa 3D in molti dei suoi campi di lavoro.

La tecnologia della stampa 3D grazie alla sua flessibilità si è rilevata ottimale anche nelle zone di guerra per la sorveglianza di luoghi strategici. Dal resoconto fornito dall’esercito una delle ricerche più fruttuose è stata quella riguardante le baracche stampate in 3D dette B-Hut. Questo progetto triennale è nato dall’ACES, “Automated Construction of Expeditionary Structures”, che ne ha studiato la creazione utilizzando materiali presenti nei luoghi in cui queste caserme andranno create.
Il brevetto è stato accettato e comprende la progettazione di questi edifici e la composizione dei materiali impiegati per la realizzazione. Questi materiali sono caratterizzati da una notevole resistenza e offrono un’elevata velocità di costruzione, entrambe caratteristiche ideali alle zone di guerra.

La USACE e il suo brevetto

La USACE lavora a stretto contatto con l’esercito americano per garantire sicurezza al paese. I loro principali obbiettivi, oltre alla preservazione dell’ambiente, sono quelli di poter fornire ai militari un luogo in cui poter allenarsi, lavorare e vivere. Per la creazione di queste nuove strutture hanno studiato un materiale innovativo, che a differenza del cemento, ha un basso tasso di intasamento dell’ estrusore delle stampanti 3D. Questo composto è formato da 3 elementi distinti: acqua, un composto liquido, e un mix solido, consentendo il trasporto e il mix di questi 3 semplici elementi sul campo di battaglia in maniera veloce e semplice.

stampa 3d stampante 3d oggetto 3D 1

Il composto comprende anche un acceleratore, un regolatore di flusso, un plastificante e additivi anti restringimento. Il regolatore di flusso permette di stampare 3D questo materiale anche se sottoposto ad un’elevata pressione; il plastificante diminuisce il livello di acqua necessaria al fine della stampa 3D; l’additivo anti restringimento impedisce che durante la fase di essiccazione la struttura si crepi o si restringa.

Il contributo militare per la stampa 3D di edifici civili

Negli ultimi tempi si era già tentato di creare case abitabili utilizzando unicamente la stampa 3D come per il progetto Milestone in Olanda. Questo nuovo approccio creato dall’esercito americano, permetterà di costruire case nei luoghi di guerra per fornire un riparo alle popolazioni colpite, ma anche edifici resistenti, dato che, tra i livelli di stampa è possibile inserire delle maglie per rinforzarne la struttura.