L’oggetto stampato in 3D non aderisce al piano

stampa-3d-facile-modelli-estrusore-filamento-design-problemi-guida-otturazione-plastica-stampante-simplify3d-raffreddamento-temperatura-ugello

Se il primo layer estruso del tuo oggetto 3D non aderisce al piano riscaldato la stampa si rovinerà.

Risulta fondamentale che la base del tuo oggetto 3D, ovvero le fondamenta della tua costruzione siano solide e ben fissate.


Esistono molti modi diversi per far fronte a questo problema di adesione del primo strato, e qui esamineremo alcuni fattori tipici che determinano questa situazione e ti spiegheremo come porvi rimedio.

Il piano di lavoro non è a livello

Molte stampanti 3D permettono di regolare il piano di stampa con diverse viti o manopole che ne controllano la posizione. Se la tua stampante dispone di queste regolazioni e hai difficoltà a far aderire il primo layer sul piano, la prima cosa che devi verificare è che il piano sia a livello. Se il piano non è perfettamente piatto, un lato potrebbe essere troppo vicino all’ugello, mentre l’altro troppo lontano. Simplify3D include già un tool molto utile per il livellamento del piano e che ti guida passo passo attraverso la procedura. Puoi trovare questo Wizard andando su Tools > Bed Leveling Wizard e seguendo le istruzioni sullo schermo.

All’avvio l’ugello è troppo distante dal piano di stampa

Una volta che il tuo piano di stampa è stato livellato correttamente, devi comunque assicurarti che l’ugello stia partendo all’altezza corretta rispetto ad esso. Il tuo obiettivo è quello di posizionare il tuo estrusore alla distanza giusta: non troppo lontano e non troppo vicino. Per una buona adesione al piano di lavoro, fai in modo che il filamento sia leggermente schiacciato su di esso. Puoi effettuare delle regolazioni in modo semplice e preciso con Simplify3D. Fai clic su Edit Process Settings per aprire le impostazioni e quindi vai alla Tab G-Code. È possibile utilizzare l’Offset G-Code dell’asse Z per apportare regolazioni molto precise alla posizione dell’ugello. Ad esempio se inserisci il valore -0,05 mm, l’ugello inizierà a stampare 0,05 mm più vicino al piano. Tieni in considerazione che ogni layer ha uno spessore di circa 0,2 mm, quindi una piccola regolazione può determinare grandi spostamenti.


Il primo layer viene stampato troppo velocemente

Mentre estrudi il primo layer di plastica sul piano, devi assicurarti che la plastica possa aderire correttamente alla superficie riscaldata prima che lo strato successivo venga stampato. Infatti se il primo layer viene stampato troppo velocemente, la plastica potrebbe non avere il tempo di legarsi al piano di lavoro. Per questo motivo ti consiglio di ridurre la velocità di stampa iniziale per il primo layer. Simplify3D fornisce una regolazione per modificare questa funzione. Clicca su Edit Process Settings e vai alla Tab Layer: vedrai un’impostazione denominata First Layer Speed. Ad esempio se imposti una velocità del primo layer al 50%, significa che il tuo primo layer verrà stampato al 50% della velocità degli altri layer.

Temperature e impostazioni di raffreddamento

La plastica tende a ritrarsi quando si raffredda. Prova ad immaginare un oggetto 3D con il lato largo 100 mm e stampato con plastica ABS. Se l’estrusore stava stampando a 230 gradi, ma il piano di lavoro era freddo è probabile che la plastica si sia raffreddata troppo rapidamente. Se questo oggetto in ABS si è raffreddato a una temperatura ambiente di 30 gradi il lato subisce una ritrazione di quasi 1,5 mm! Questo è un dato importante che devi ricordare soprattutto quando stampi il primo layer. Se noti che il layer sembra attaccarsi inizialmente, ma poi si separa dal piano di lavoro probabilmente le  impostazioni di temperatura e raffreddamento non sono regolate nel modo migliore.

Molte stampanti che riescono a stampare materiali ad alta temperatura come l’ABS includono un piano di lavoro riscaldato per arginare questi problemi. Se il piano viene riscaldato per mantenere una temperatura di 110° per l’intera stampa, il primo layer non subirà fenomeni di ritrazione. Quindi se la tua stampante dispone di un piano di lavoro riscaldato controlla bene le impostazioni di regolazione della temperatura ricordando che: il PLA tende ad aderire bene su un piano riscaldato a 60-70°, mentre l’ABS richiede temperature di 100-120°. Vai su Edit Process Setting in Simplify3D e clicca sulla Tab Temperature. Scegli il tuo piano di lavoro dall’elenco e quindi modifica la temperatura per il primo layer.

Se la tua stampante è dotata di una ventola di raffreddamento, potresti anche provare a disabilitare la ventola di raffreddamento per i primi layer della stampante in modo che i livelli iniziali non si raffreddino troppo rapidamente. Vai su Edit Process Settings e poi nella Tab Cooling. Da qui puoi regolare la velocità della ventola. Ad esempio, puoi impostare che durante la stampa del primo layer la ventola sia ventola disabilitata e che poi parta una volta raggiunto il quinto livello. Quindi andrai ad inserire questi valori: Layer 1 con velocità della ventola 0% e Layer 5 con velocità della ventola del 100%. Se effettui le tue stampe in un ambiente ventilato puoi provare a isolare termicamente la stampante 3D.

La superficie di lavoro della stampante 3D (nastro, colle e materiali)

Le materie plastiche tendono ad aderire meglio su materiali diversi. Per questo motivo, molte stampanti includono uno speciale materiale dedicato ed ottimizzato per il piano di lavoro. Ad esempio, alcune stampanti 3D ti forniscono un foglio BuildTak sulla parte superiore del piano perchè tende ad aderire molto bene al PLA. Altri produttori optano per un piano in vetro trattato termicamente: parliamo del vetro borosilicato, che tende a funzionare molto bene per l’ABS. Prima di avviare una stampa direttamente su queste superfici, assicurati che il piano sia privo di polvere, grasso o oli. Una pulizia accurata del piano di stampa con acqua o alcol isopropilico può fare una grande differenza.

Per fortuna hai tante opzioni per migliorare l’aderenza del tuo oggetto 3D al piano: il nastro, la colla e lacca. Ad esempio, il PLA tende ad aderire bene al Blue Painter’s Tape, mentre l’ABS tende ad aderire meglio al nastro Kapton (altrimenti noto come film di Poliimmide). Molti makers come te hanno avuto grande successo usando una colla temporanea o spray come la lacca per capelli applicandola direttamente al piano di lavoro.

Quando tutto il resto fallisce: Brims and Rafts

A volte magari devi stampare un oggetto 3D di dimensioni ridotte e che quindi non dispone di una superficie abbastanza grande per fare presa sul piano di lavoro. Simplify3D include diverse opzioni che possono incrementare questa superficie per fare in modo che si attacchi meglio al piano di stampa. Una di queste opzioni è denominata Brim: aggiunge anelli extra attorno alle linee esterne dell’oggetto 3D. Puoi abilitare questa opzione nella Tab Additions e abilitando l’opzione Use Skirt/Brim. Simplify3D consente inoltre agli utenti di aggiungere uno spessore aggiuntivo sotto l’oggetto attraverso la feature Raft.

Se hai problemi di estrusione ti consiglio quando accendi la stampante 3D di leggere l’articolo: “Mancanza di estrusione all’avvio della stampa 3D.”

Se vuoi migliorare le tue stampe in 3D, non perderti le nostre recensioni e i suggerimenti sulle migliori stampanti 3D economiche i migliori filamenti per la stampa 3D, sui filamenti AzureFilm e recensioni e prezzo delle resine per stampa 3d, e i filamenti trasparenti!

Sergio Pinto

Amo la tecnologia più o meno da quando ho iniziato a parlare. Credo che la stampa 3d possa migliorare la vita delle persone facilitando progresso e benessere grazie alla possibilità di poter produrre ovunque spostando i progetti con un click. Ho fondato Geofelix, web agency a Pavia.

Sergio Pinto has 81 posts and counting. See all posts by Sergio Pinto

Lascia un commento